Bassotti a pelo ruvido

bassottiniTre taglie, tre peli: il bassotto, difficile non conoscerlo, è nella storia; su questa razza sono stati scritte decine di libri in tutti i Paesi.

Nato in Germania, si è diffuso ovunque. E gli appassionati storici bassottari lo vogliono anche trovare in un bassorilievo egizio nella tomba di un faraone (Thutmosis III 1400 a. C.), in cui è ritratto un lungo cane a gamba corta. Si ama pensare che lui fosse già lì, a far la guardia, a controllare la roba di casa.bassotto stilizzato bassa Perché il bassotto si occupa di tutto per davvero, dal curiosare nei pacchi della spesa alla selezione dei visitatori della sua casa, graditi e non. Tiene d'occhio i bambini, dà una mano alla suocera, fa compagnia a chi sta fermo ed è ottimo accompagnatore di passeggiate nonché un accanito cacciatore. Incorruttibile e kamikaze, babysitter e badante.

Le nonne, quelle un po' ingombranti ma esigenti, ne vanno ghiotte. Lui ti ammira, con la maschera di argilla, i bigodini, la pancia, lui ti trova sempre la più bella. E' gradevole avere un ammiratore così incondizionato quando ormai, girando fra la gente, tu ti trovi uguale e gli altri non ti vedono più. II bassotto a pelo ruvido ( la Zerlina alleva i nani e i kaninchen quelli un po' più piccoli dei nani) è noto, oltre che per la sua divertente estetica, per il suo buon carattere. Ottimo per rimorchiare le persone, per attaccare bottone per strada, aiuta gli incontri. Impulsivo e pieno di iniziative, a volte esagerate, ci guarda, ci vede e ci ama comunque, perché a lui andiamo bene come siamo. E lui stesso si accoppia facilmente, partorisce con disinvoltura e alleva i figli con cura. Passionale e instancabile amatore, sta volentieri con altri cani (sconsiglio l'incontro con i pastori tedeschi, ci sono stati innumerevoli tragici incidenti, quasi sempre mortali).

puppiesE' tendenzialmente pulito, può convivere coi gatti se diplomaticamente glieli si presenta quando è piccolo. Divertente col suo pelo duro scomposto, diventa elegante con brave tolettature. E per la sua estetica va tenuto presente che, per quanto piccolo di taglia, deve essere uguale al modello dello standard: niente orecchiette, occhi a palla, nanismi e gambe storte. Sul bassotto c'è tanta letteratura, lo avevano i reali e Picasso, e la sua storia è troppo lunga per essere raccontata... ma viverne un po' con lui è estremamente appagante.